Lavori Via Verde-2

Ripartono i lavori per la realizzazione della Via Verde

Con la chiusura della stagione balneare ormai alle porte sono ripresi i lavori che porteranno alla realizzazione della Via Verde della Costa dei Trabocchi. Lo ricordiamo, i lavori sono iniziati il 16 dicembre scorso, con tempi di consegna previsti in 592 giorni. L'interruzione si è resa necessaria per non arrecare disagi ai tanti turisti che quest'anno, ancor più che in passato, hanno trascorso le proprie vacanze sullo splendido litorale abruzzese.

Primo tratto della Via Verde della Costa dei Trabocchi

Pronto il primo tratto della Via Verde

Seppur con diversa intensità, sono partiti i lavori sui tratti Ortona-San Vito, San Vito-Fossacesia, Fossacesia-Torino di Sangro-Casalbordino e Casalbordino-Vasto. In particolare il primo si sta muovendo con particolare celerità: sono già percorribili (e già frequentati da diversi visitatori nonostante la stagione avversa) circa 3 km di pista ed il cantiere si sta muovendo spedito alla volta di San Vito Chietino. Per accedere a questo primo tratto realizzato è sufficiente recarsi in prossimità della stazione di Ortona.

Primi lavori per la Via Verde della Costa dei Trabocchi

Le ex-stazioni ferroviarie vetrine di artigianato ed enogastronomia

Trasformare le ex-stazioni ferroviarie in vetrine per le ricchezze dell'artigianato e dell'enogastronomia locale. è questa l'ultima idea volta ad una congrua riqualificazione degli immobili dismessi un tempo stazioni ferroviarie dei comuni della Costa dei Trabocchi. Promotore dell'iniziativa il sindaco di Fossacesia Enrico di Giuseppantonio che, in una nota inviata ai colleghi degli altri comuni, ribadisce l'importanza delle ex-stazioni ferroviarie e dell'intero progetto Via Verde della Costa dei Trabocchi per l'intero ecosistema turistico costiero e non solo. Si ipotizza infatti il loro utilizzo non solo per la promozione dei prodotti e dell'artigianato della Costa dei Trabocchi, ma anche delle ricchezze dei comuni dell'interno. Uno strumento quindi utile per avvicinare i turisti, auspicabilmente già ospiti di hotel, camping, b&b, ecc. ed avventori della pista ciclopedonale, ai prodotti locali.